Cacciari – L’Angelo caduco di Klee

La possibilità che l'Angelo, invece di indurre, possa finire sedotto, corre, come un basso continuo, oscuro e minaccioso, lungo tutto l'itinerario dell'angelologia. Fin dal suo apparire l'uomo è un bivio, un passo carraio per l'Angelo: l'ordine originario della Corte celeste ne è da subito sconvolto. Il primo Angelo ad essere creato (prima dello stesso Michele,… Continue reading Cacciari – L’Angelo caduco di Klee

Mastro Eckhart – Praedica verbum

Oggi e domani si legge un versetto sul nostro san Domenico. San Paolo lo scrive nella sua epistola ed esso in volgare dice così: «Di' la parola, pronunciala, esprimila, predicala, genera la parola!» (2 Timoteo, 4: 2). È meraviglioso che una cosa si espanda al di fuori e tuttavia rimanga in sé. Che la parola… Continue reading Mastro Eckhart – Praedica verbum

Cacciari – A volte si danno occasioni

Alla Porta Aperta giunge anche il K. del Castello [cfr. cap.18: l'incontro di K. con Bürgel]. Pure alla Locanda le porte non si possono chiudere: «le porte dei segretari devono rimanere sempre aperte». In ogni momento può penetrare la «parte», il contendente, l'ersuchender Mensch. E il segretario, soprattutto la notte, è esposto alla sua preghiera,… Continue reading Cacciari – A volte si danno occasioni

Cacciari – Dalla porta aperta non si entra

Certo, Scholem sa bene che la Tradizione è in Kafka come ammutolita, che i suoi nomi hanno, in lui, perduto il proprio etimo, e si irraggiano senza più centro (non appaiono più, cioè, come irradiazioni del Nome, del Nome ultimo, originario, nel quale stanno in essenza tutti i nomi). L'interpretazione sprofonda nei nomi, che riteneva… Continue reading Cacciari – Dalla porta aperta non si entra