Apuleio – Le nozze di Amore e Psiche

Cupido intanto era guarito e la ferita gli si era ormai cicatrizzata, sicché, non tollerando più a lungo l'assenza della sua Psiche, per un'altissima finestra evase dalla stanza ove era rinchiuso e, con le ali rinvigorite dal lungo riposo, volando più veloce che mai accorse in aiuto di Psiche e, toltole via il sonno e… Continua a leggere Apuleio – Le nozze di Amore e Psiche

Apuleio – Le quattro prove imposte a Psiche

Appena Venere vide Psiche a lei trascinata innanzi e consegnata, si fece una gran risata, una di quelle di cui di solito ridono le persone quando sono stizzite, e scuotendo il capo e grattandosi l'orecchio destro disse: «Ti sei finalmente degnata di venire a salutare tua suocera? O sei venuta a visitare lo sposo che,… Continua a leggere Apuleio – Le quattro prove imposte a Psiche

Apuleio – Le peregrinazioni di Psiche

Intanto Psiche si estenuava giorno e notte vagabondando di qua e di là sulle tracce dello sposo, e tanto più inquieta nell'animo, quanto più desiderosa, se non di placarne l'ira con carezze di sposa, almeno di propiziarselo con preci di serva. E, avvistato un tempio sulla cima di un monte scosceso: «vuoi vedere – si… Continua a leggere Apuleio – Le peregrinazioni di Psiche

Apuleio – Venere e Cupido alla resa dei conti

Mentre Psiche vagabondava di gente in gente alla sua ricerca, Cupido, con la ferita infertagli dalla lanterna ancora dolorante, giaceva nel letto stesso della madre. Allora quel bianchissimo uccello, il gabbiano, che con le ali volteggia sulle onde del mare, s'immerse rapido nel seno profondo di Oceano. E laggiù, accostandosi a Venere che prendeva il… Continua a leggere Apuleio – Venere e Cupido alla resa dei conti

Apuleio – Psiche «scopre» Amore

Psiche lasciata sola, ma non del tutto sola (agitata qual era dalle Furie ostili), ondeggia in un tumulto simile a quello del mare e, benché abbia preso una decisione e sia risoluta nell'animo, tuttavia sul punto di porre mano al delitto ancora esita, incerta e combattuta dai molti sentimenti in lei suscitati dalla sua calamità.… Continua a leggere Apuleio – Psiche «scopre» Amore

Apuleio – La gelosia delle sorelle di Psiche

Le sorelle intanto, venute a sapere della rupe e del luogo in cui Psiche era stata abbandonata, sollecite vi si recarono e là piangevano e si battevano il petto, sicché rupi e rocce echeggiavano dei loro continui lamenti. E gridavano il nome dell'infelice sorella finché, al suono lacerante delle voci lamentose propagatosi giù per il… Continua a leggere Apuleio – La gelosia delle sorelle di Psiche

Apuleio – Psiche nella reggia di Eros

Psiche, mollemente distesa sul prato in un giaciglio d'erbe rugiadose, una volta che si fu placato il turbamento dell'animo suo, si abbandonò a un dolce sonno. Poi, ristorata che fu abbastanza dal sonno, si levò come rasserenata. Ed ecco vede un bosco fitto di alti alberi, vede una fonte di chiare acque cristalline; proprio in mezzo… Continua a leggere Apuleio – Psiche nella reggia di Eros

Apuleio – Psiche è colpevole d’essere la più bella

C'erano una volta in un paese un Re e una Regina. Avevano tre figlie, tutt'e tre belle; ma le due più grandi, benché di graziosissimo aspetto, le si poteva lodare tuttavia con parole umane, mentre la bellezza della figlia più piccola era così eccezionale, così meravigliosa, che non la si poteva esprimere né adeguatamente lodare,… Continua a leggere Apuleio – Psiche è colpevole d’essere la più bella