Agostino – Il tempo e l’anima

È in te, anima mia, che misuro il tempo. Non frastornarmi coi tuoi «cosa? come?». Non frastornare te stessa con la folla delle tue impressioni. In te, dico, io misuro il tempo. Sì, l'impressione che le cose passando producono in te, rimane quando sono passate: è questa che è presente, non quelle che sono passate… Continue reading Agostino – Il tempo e l’anima

Lacan – Chi è il soggetto?

Chi è il soggetto? Ecco la questione che maneggiamo in tutte le sue manifestazioni, nelle antinomie che rivela. La seguiamo in tutti i punti in cui essa si riflette, si rifrange, esplode. È così che speriamo di dare un'idea del punto in cui si situa esattamente, e che non può essere affrontato di petto, perché… Continue reading Lacan – Chi è il soggetto?

Agostino – Il presente e l’eterno

Ecco: non sono uomini vecchi [platonici, ma nuovi: manichei] quelli che ci pongono la questione: «Che cosa faceva Dio prima di fare il cielo e la terra? Se infatti non aveva occupazioni e non faceva nulla – dicono – perché non ha anche dopo conservato questo stato, in cui si asteneva da ogni operazione? Ma… Continue reading Agostino – Il presente e l’eterno

Agostino – Memoria e oblio

Sì, ma anche quando nomino l'oblio riconosco la cosa di cui parlo: e come farei se non me ne ricordassi? Non semplicemente della parola, voglio dire: ma della cosa che essa significa. Dimenticata questa, anche il valore del suono io non varrei a riconoscerlo. Dunque, quando ho memoria della memoria, questa è presente a sé… Continue reading Agostino – Memoria e oblio

Agostino – La memoria affettiva

Anche le mie emozioni contiene, questa stessa memoria: non come son vissute dalla mente quando ne è presa, ma in un modo assai diverso, caratteristico della memoria. Così io senza gioia mi ricordo di aver gioito e senza tristezza rievoco la mia passata tristezza e senza paura richiamo alla mente le paure che talvolta ho… Continue reading Agostino – La memoria affettiva