Derrida – L’angoscia di scrivere

L'immaginazione era per Kant già in se stessa un'«arte», l'arte stessa che originariamente non distingue tra il vero e il bello: la Critica della ragion pura e la Critica del giudizio, malgrado le differenze, ci parlano della stessa immaginazione. Arte, certo, ma «arte nascosta» che non si può «esibire apertamente dinanzi agli occhi». «L'idea estetica… Continue reading Derrida – L’angoscia di scrivere

Buzzati – L’uomo che volle guarire

Intorno al grande lebbrosario sulla collina, a un paio di chilometri dalla città, correva un alto muraglione e in cima al muraglione le sentinelle camminavano su e giù. Tra queste guardie ce n'erano di altezzose e intrattabili, altre invece avevano pietà. Perciò al crepuscolo i lebbrosi si raccoglievano ai piedi del bastione e interrogavano i… Continue reading Buzzati – L’uomo che volle guarire

Ibn ‘Arabî – I due mattoni sporgenti dal muro

Se la metafora in gioco è il Muro (del linguaggio), se il Segno su cui per caso va a sbattere l'incipit del Pensiero non è che un mattone di questo Muro, se è questo l'Incontro Fondamentale, lo «scontro», la «contrarietà», il «di fronte» che il Pensiero è chiamato ad affrontare nel suo primo Inizio –… Continue reading Ibn ‘Arabî – I due mattoni sporgenti dal muro

Plauto – Mercurio e Sosia

(Assunto l'aspetto di Anfitrione, impegnato lontano nella guerra ai Teleboi, Giove se la spassa con la di lui sposa, Alcmena. Per allungare la sua notte d'amore, Giove ha provveduto a fermare le stelle, e perché nessuno lo disturbi ha messo Mercurio, che intanto ha preso le sembianze del servo Sosia, di guardia sulla porta) MERCURIO:… Continue reading Plauto – Mercurio e Sosia

Zambrano – La distruzione della filosofia in Nietzsche

Il tempo che è trascorso ci si mostra ricco oltre misura di forme di pensiero inquietanti, ambigue: sono forme che oscillano entro i limiti delineati con estrema precisione in tappe anteriori della cultura occidentale. Sono ambigue in ogni loro aspetto e danno l'impressione di un'aurora, ma anche di un'agonia. Se durante i periodi di maturità… Continue reading Zambrano – La distruzione della filosofia in Nietzsche

Grimm – I dodici fratelli

C'era una volta un re e una regina, che vivevano insieme in buona armonia e avevano dodici figli tutti maschi. Allora il re disse alla moglie: «Se il tredicesimo figlio che metterai al mondo sarà una bambina, i dodici maschi moriranno, perché ella abbia grandi ricchezze e il regno tocchi a lei sola». E ordinò… Continue reading Grimm – I dodici fratelli

Deleuze – Ciò che ci costringe a pensare

Il nuovo si crea, il vecchio (il già in circolazione) si riconosce. Non c'è dunque creazione che del nuovo, e non c'è riconoscimento (non c'è anamnesi) che del vecchio (del «già stato» o, Platone docet, dell'Eterno – di quello che «è» Sempre e che mai «è divenuto» o «avvenuto»). Ma è proprio, e sempre, così?… Continue reading Deleuze – Ciò che ci costringe a pensare