Jung – L’esperienza primordiale del fanciullo

Nel «fanciullo», ora a dominare è l'aspetto del fanciullo divino, ora invece quello del giovane eroe. Ambedue i tipi hanno in comune la nascita prodigiosa e le prime vicende infantili: sono abbandonati e minacciati da persecutori. Il dio è puramente soprannaturale, l'eroe invece ha un carattere umano, ma potenziato fino al limite del soprannaturale («semidivinità»).… Continue reading Jung – L’esperienza primordiale del fanciullo

Lévi-Strauss – Il miele e le bacche selvatiche

Una vecchia rana rapisce i bambini. Lo raccontano in Sudamerica diversi miti Warrau (cfr. in particolare la storia di Haburi), ma lo raccontano anche in Nordamerica (vedi il mito Ojibwa della vecchia-rospo). Conviene riparlarne per giustificare la comparazione. L'eroina Warrau [la madre di Haburi] è una giovane che vive con la sorella nella foresta, dove,… Continue reading Lévi-Strauss – Il miele e le bacche selvatiche

Lacan – Chi è il soggetto?

Chi è il soggetto? Ecco la questione che maneggiamo in tutte le sue manifestazioni, nelle antinomie che rivela. La seguiamo in tutti i punti in cui essa si riflette, si rifrange, esplode. È così che speriamo di dare un'idea del punto in cui si situa esattamente, e che non può essere affrontato di petto, perché… Continue reading Lacan – Chi è il soggetto?

Kerényi – Il rango di Niobe

O Niobè con che occhi dolenti vedea io te segnata in su la strada tra sette e sette tuoi figliuoli spenti! (Dante, Purgatorio, 12: 37-39) Dante aveva facile gioco con la figura di Niobe. L'immagine dell'esemplarmente punita non era per lui che un esempio della giustizia divina. Ovidio gli forniva il testo, mentre i rapporti… Continue reading Kerényi – Il rango di Niobe

Ovidio – Niobe, la roccia che lacrima

Prima di sposarsi, quando ancora vergine abitava sul Sipilo in Meonia, Niobe aveva conosciuto Aracne; tuttavia la punizione della sua conterranea non la persuase a sottomettersi agli dèi e a usare un linguaggio più misurato. Molte cose l'insuperbivano, ma non si compiaceva tanto del talento del marito [Anfione], del lignaggio d'entrambi o della potenza del… Continue reading Ovidio – Niobe, la roccia che lacrima