Deleuze – Il potere del viso

Il problema che ci poniamo fin dall'inizio del nostro corso è di tentare di comprendere come si costituisce e come funziona un tipo di potere particolare: il potere del viso. Una società non funziona solo col manganello di un poliziotto. Bisogna essere cretini a crederlo. Funziona anche con un viso di fondo, funziona anche con… Continue reading Deleuze – Il potere del viso

Sartre – Lo sguardo e l’altro

Quella donna che vedo venire verso di me, quell'uomo che passa nella strada, quel mendicante che sento cantare dalla finestra, sono per me degli oggetti, non c'è dubbio. Così è assodato che uno dei modi di presenza d'altri a me è l'oggettità. Ma se questa relazione di oggettità è la relazione fondamentale fra me e… Continue reading Sartre – Lo sguardo e l’altro

Proust – La piccola frase

Ci sono nel violino – se, non vedendo lo strumento, non si è in grado di rapportare quel che si sente alla sua immagine, la quale modifica la sonorità – accenti così affini a certe voci di contralto, da creare l'illusione che una cantante si sia aggiunta al concerto. Alziamo gli occhi, non vediamo che… Continue reading Proust – La piccola frase

Basile – L’oca di Lilla e Lolla

C'erano una volta due sorelle così ridotte sulla nuda terra che, in tanto riuscivano a campare, in quanto si sputacchiavano dalla mattina alla sera le dita, lavorando qualche po' di filato da vendere. Pure, nonostante questa misera vita, non c'era caso che la palla della necessità, truccando quella dell'onore, la spingesse fuori. E per questo… Continue reading Basile – L’oca di Lilla e Lolla

Heidegger – Il bagno nel fiume Lete

Alla fine del dialogo platonico sull'essenza della πόλις, si parla di un δαιμόνιος τόπος... di una «località insolita», di un «dove» entro i cui siti e percorsi l'in-solito risplende espressamente, e in cui l'essenza dell'essere è essenzialmente presente in un senso eccellente. La località nominata nel mito conclusivo della Politeia di Platone non si trova… Continue reading Heidegger – Il bagno nel fiume Lete

Cacciari – L’Angelo caduco di Klee

La possibilità che l'Angelo, invece di indurre, possa finire sedotto, corre, come un basso continuo, oscuro e minaccioso, lungo tutto l'itinerario dell'angelologia. Fin dal suo apparire l'uomo è un bivio, un passo carraio per l'Angelo: l'ordine originario della Corte celeste ne è da subito sconvolto. Il primo Angelo ad essere creato (prima dello stesso Michele,… Continue reading Cacciari – L’Angelo caduco di Klee