Nerval – A Luisa d’Or, regina

Tremando il vecchio padre scuoteva l'universo. Iside, la madre, infine si levò dal giaciglio, fece un gesto d'odio al suo sposo crudele, e l'ardore d'altri tempi brillò nei suoi occhi verdi. «Guardatelo! ella disse, questo vecchio perverso, tutte le frattaglie del mondo sono passate dalla sua bocca. State attenti al suo piede, spegnete il suo… Continue reading Nerval – A Luisa d’Or, regina

Nerval – Il Sogno è una seconda vita

Ospite, i sogni sono vani, inspiegabili: né tutti si avverano per gli uomini. Due infatti sono le porte dei sogni inconsistenti: una è fatta di corno, l'altra di avorio: quelli che escono dal candido avorio traggono in inganno parole vane recando; quelli invece che escono dal lucido corno, veracità l'incorona, se un mortale li vede.… Continue reading Nerval – Il Sogno è una seconda vita

Nerval – Il combattimento primitivo

[…] Poi i mostri mutavano forma, e spogliandosi della prima pelle si drizzavano più potenti sulle zampe gigantesche; con l'enorme massa dei corpi spezzavano i rami e il fogliame, nel disordine della natura lanciandosi in combattimenti, a cui io stesso partecipavo, poiché avevo un corpo mostruoso come il loro. A un tratto una strana armonia… Continue reading Nerval – Il combattimento primitivo

Nerval – Delphica

La conosci tu, Dafne, quell'antica romanza, ai piedi del sicomoro, o sotto i lauri bianchi, sotto l'ulivo, il mirto o i salici tremanti, quella canzone d'amore che sempre ricomincia?… Riconosci tu il TEMPIO dal peristilio immenso, e i limoni amari su cui s'imprimevano i tuoi denti, e la grotta, fatale agli ospiti imprudenti, ove del… Continue reading Nerval – Delphica