Jabès – Uno spazio per l’addio

L'ho già scritto questo libro. Una decina di volte, perlomeno. Ma non mi ricordo mai il finale... e devo, ogni volta, riscriverlo... (Aroiris, scriba di Tutmosis IV) *** Un campo di tenerezza disseminato di addii. «Vie libere. Via reale. E queste parole decise che le tracciano dove esse più non sono. Segui quelle vie. Segui… Continue reading Jabès – Uno spazio per l’addio

Zhuang-zi – Il guscio della tartaruga sacra

Una notte, il principe dei Song vide in sogno un uomo dai capelli sciolti, che guardava da una porta laterale e gli diceva: «Vengo dall'abisso di Zai-lu. Il genio del Fiume Puro mi ha mandato verso quello del Fiume Giallo. Per strada sono stato preso dal pescatore Yu Jie». Al suo risveglio, il principe Yuan… Continue reading Zhuang-zi – Il guscio della tartaruga sacra

Artaud – Strizzandomi il braccio

Strizzandomi il braccio ho fatto saltare sulla montagna dei Carpazi con una falda della montagna il minuScolo caufanetto che conteneva in tele di fine lino l'autentico primo glan-glamda della prima minkietta formata dall'uomm contralla mia volontà, ebbene, è SALTATA. 2° Il vecchio morto che aveva fatto il glande è mortinnmé perché il mé di ognimé… Continue reading Artaud – Strizzandomi il braccio

Farîdoddîn ‘Attâr – Mille scuse per non partire

Agli uccelli è giunta notizia che in Cina è piovuta dal cielo una piuma della Sîmorgh, e s'è andata a posare sui loro desideri. La sua «immagine» ha fatto il giro del mondo e adesso tutti ne parlano, e ciascuno se ne fa una sua propria idea, e desidera di conseguenza. Sicché, quando gli uccelli… Continue reading Farîdoddîn ‘Attâr – Mille scuse per non partire

Evtušenko – Prima dell’incontro

Gli innamorati si incontravano, come usa, vicino ai monumenti, o nei pubblici giardini, o davanti alle vetrine; solo io, nel mio vagabondaggio senza scopo, fra tanti incontri di coppie ero solo. Camminavo deciso, come aspettato da qualcuno da qualche parte, finché a un tratto mi fermai: ma dove andavo? Forse, andare a teatro? Sarà tardi,… Continue reading Evtušenko – Prima dell’incontro

Sanâ’î – Sprofondami nello stupore!

Anni e anni vagai in contemplazione, a uno a uno scostando veli smisurati. Fui a Baghdad e nel cuore del deserto, nel giardino del paradiso e nell'abisso dell'inferno. Il mio cuore era la fiaccola che rischiarava la via d'Amore, la mia anima il naufrago nel mare dello stupore. Ora per il bisogno bruciavo come l'aglio,… Continue reading Sanâ’î – Sprofondami nello stupore!