Halas – Versi

Malgrado la fortuna della vista così cieco malgrado il dono dell’udito così sordo Nel vento foglia nell’amore solo nelle ragne uccello nella pioggia canto nella rosa verme nella speranza dolo nelle parole sangue nell’ugola pianto Malgrado la fortuna della vista così cieco malgrado il dono dell’udito così sordo (František Halas, Il volto)

Aiguesmortes – Non è tamburo né sposa

Tamburo o donna? Dipende. La Siberia o la Nubia? A ogni giro di giostra, tutt'e due, a turno. Tamburo e donna una volta, donna e tamburo un'altra. Sicché: quando c'era una volta (bisogno di) un tamburo, il padre siberiano disse al figlio: su, non perdere tempo, va' a prenderlo, ma – mi raccomando – che… Continue reading Aiguesmortes – Non è tamburo né sposa

Ceccardo il Vecchio – La lingua dei nostri sogni

I sogni, com'è noto, sono una cosa terribilmente strana: qualcosa ti appare con una nettezza raccapricciante, con una finitezza di particolari degna di un gioielliere, mentre su qualcos'altro sorvoli come se nemmeno te ne accorgessi, specialmente sullo spazio e sul tempo. I sogni, evidentemente, non sono guidati dalla ragione, ma dal desiderio, non dalla testa,… Continue reading Ceccardo il Vecchio – La lingua dei nostri sogni

Artaud – A proposito della pazzia di van Gogh

Parliamo pure della buona salute mentale di van Gogh il quale, in tutta la sua vita, si è fatto cuocere solo una mano e non ha fatto altro, per il resto, che mozzarsi una volta l'orecchio sinistro, in un mondo in cui si mangia ogni giorno vagina cotta in salsa verde o sesso di neonato… Continue reading Artaud – A proposito della pazzia di van Gogh

Zhuang-zi – Di cosa stiamo parlando?

Intelligenza viaggiò, verso nord, fino all'acqua oscura; scalò la Montagna dell'Indiscernibile e incontrò Parola «non fare» (wu wei). Intelligenza le disse: «Vorrei farti delle domande. Per conoscere il Tao, che cosa si pensa e su che cosa si riflette? Per restare nel Tao, quale posizione si adotta e a che cosa ci si applica? Per… Continue reading Zhuang-zi – Di cosa stiamo parlando?

Rilke – Nona Elegia

Perché, se si può questo brandello d'esistenza adempierlo, come Alloro, un verde appena un po' più scuro d'ogni verde intorno, con un lieve tremolio d'onde sull'orlo d'ogni foglia (quasi il sorriso d'un vento) – perché dobbiamo farci umani – e fuggendo il Destino, ancora del Destino serbare nostalgia? … Oh, non perché sia gioia questo… Continue reading Rilke – Nona Elegia