Manu e il pesciolino che salvò il mondo

La leggenda narra che la bella Saranyû, figlia del fabbro celeste Tvastr e sorella gemella del tricipite Triširas, dal giorno in cui andò sposa a Vivasvat, sparì per sempre alla vista dei mortali (Rig Veda, 10: 17.1-2), lasciando al suo posto un'immagine talmente simile a se stessa – così dice il Racconto – che lo… Continue reading Manu e il pesciolino che salvò il mondo

Signore e signori, ecco a voi la Rana e il Giaguaro

Haburi, a nome di tutti i bambini, è esposto – secondo i Warrau – a due tentazioni. O anche, se ti concedi a un imbroglio di tempi e luoghi linguistici, puoi dire che la sua immaginazione è aperta a un bivio: una via porta dritto a casa dell'Orco, l'altra conduce, attraverso mille peripezie, alla capanna… Continue reading Signore e signori, ecco a voi la Rana e il Giaguaro

Delle due, una

Delle due, una. Delle due angosce, dice Mastro Kierkegaard, solo una è «creativa». Lo dice uno che fu «maestro» d'angoscia, uno che la sua angoscia la lasciò parlare per apprendere dalla sua viva voce la «differenza», quella minima curvatura d'angolo che – di ogni individuo – fa sempre lo «scarto d'un pelo» rispetto alla sua… Continue reading Delle due, una

Sadico eroico parlare a vanvera

L'ipotesi, pertanto, sarebbe questa: che una grammatica è possibile solo a partire da una ripetizione dell'«identico nella differenza», solo cioè a partire da una ridondanza in cui un elemento morfologico, un tag, un sintagma o tutta una catena narrativa, tutto un mito o racconto, ne «richiami» un altro che (si tratti d'un «segmento», d'una «sequenza»… Continue reading Sadico eroico parlare a vanvera

Il Fronte del Tempo

Dicono che la chiave del nostro «portafortuna», un dio la gettò una volta tra le stelle, ma dicono – o almeno così dicevano i buoni maestri di una volta – che né la Chiave né la Fortuna è una stella! La «cosa» si ripete: Soslan va a caccia una volta perché ha sentito dire di… Continue reading Il Fronte del Tempo

A proposito del nostro Demiurgo

L'avevamo detto. Se l'ascolti, se gli presti la tua immaginazione, il Racconto stesso, vedrai, ti ricondurrà per le sue vie traverse, di nuovo, alla Porta per cui entrasti nel labirinto «simbolico». Prima o poi ti metterà di fronte alla curiosità di sapere quando dove e come mai il nostro «simbolismo» si staccò, o come si… Continue reading A proposito del nostro Demiurgo

Mi ami?

Forse, l'ingenuità più grande la facciamo a dare per scontato che è stato l'uomo a «creare» un linguaggio tutto suo. E se fosse stato l'inverso? O, perlomeno: se fossero nati insieme, l'Uomo e il suo mondo simbolico? è proprio così assurdo pensarlo? Quando Uno divenne Due – dice Nietzsche. L'Uomo e la sua Lingua spuntarono… Continue reading Mi ami?