In quanto alla discordanza

Solo la coda di poppa, solo un'eco rimane... del Passato – solo una vaga rimembranza di quel tempo là e della sua «forma pura» (del tempo che fu, del tempo che ignorava di passare). Schiacciata dalle Rupi Cozzanti, stretta da ambo i lati nella morsa delle Simplegadi, la nave Argo è affondata nell'Oceano delle perplessità.… Continua a leggere In quanto alla discordanza

Bando ai preamboli

Bando ai preamboli, e veniamo al dunque! Questo non è il libro che l'Autore voleva che fosse, né la testimonianza più o meno autentica da lui rilasciata dinanzi a una giuria. D'altronde, può un libro essere confuso col verbale di dichiarazioni rilasciate da chi nemmeno sapeva d'essere chiamato a deporre? E poi, riguardo a quale… Continua a leggere Bando ai preamboli

Una forma spettacolare

È uno strano aneddoto quello che racconta Ateneo. Che si tratti di un aneddoto o d'un fatto «reale», se Ateneo ce lo tramanda, è perché vi fiuta una tradizione il cui «sapere muto» è ancora tutto da verbalizzare. Il fatto, reale o immaginario che fosse, è questo. A calcare il palcoscenico dei teatri nell'antica Roma… Continua a leggere Una forma spettacolare

Narciso è il terminus ad quem di un viaggio

Due serie, dice Deleuze – due serie, complementari e distinte, di oggetti (di desiderio) reali e virtuali... il desiderio preleva un brandello di oggetto reale e ne fa un suo proprio oggetto virtuale... Alice preleva di qua dallo specchio un pezzo degli scacchi, per farne la Regina Rossa che regna nell'altro mondo, nel mondo che… Continua a leggere Narciso è il terminus ad quem di un viaggio

L’ispirazione una volta era la sostanza

Un giorno l'uomo era virulento non era che nervi elettrici fiamme d'un fosforo perpetuamente acceso ma tutto ciò è passato nella favola perché sono nate le bestie sì, le bestie deficienze d'un magnetismo innato buco di vuoto tra due soffietti di forza, che non erano non erano nulla e sono diventate qualcosa e la vita… Continua a leggere L’ispirazione una volta era la sostanza

Dal mito al romanzo… e oltre?

Dal mito al romanzo, è il titolo che lo stesso Lévi-Strauss ha dato a questo capitolo delle Mitologica dedicato alla storia di Cimidyuë – un anticipo, un primo saggio di quello che scriverà alla fine del quarto volume. Proviamo dunque a seguirlo in questo tragitto che, stando a come lui ce lo descrive, va dal… Continua a leggere Dal mito al romanzo… e oltre?

La triplice connessione

Lévi-Strauss ha colto questa connessione: la testa mozzata rotola finché testardamente persegue il possibile immaginario ai due estremi: a) voglio fare all'amore con chiunque mi capiti a tiro, fosse pure mia sorella, mia madre (incesto) o una bestia qualunque (dissolutezza); b) non lo voglio fare con nessuno (castità), mi rifiuto a ogni forma di congiunzione… Continua a leggere La triplice connessione

Parole che rotolano fino alla luna

Le due triadi: quella femminile (Irma, la moglie di Freud, e l'amica di Irma) e quella maschile (Otto, il dottor M. e Leopold) – ovvero la triade immaginaria e quella simbolica – la triade Rana e la triade Giaguaro. Tra le due Lacan coglie uno stacco, un passaggio improvviso dall'una all'altra – che verrebbe a… Continua a leggere Parole che rotolano fino alla luna

Galvano e la sua Sposa verde

È giunta l'ora di congedarci da monsignor Galvano, il Racconto a quest'ora lo dà per morto, e noi siamo ancora qui a interrogarci sul suo «ruolo» nelle leggende bretoni. Abbiamo però un indizio: Galvano, o Gawain che dir si voglia, è l'eroe del bacio – il «casto» eroe il cui bacio scioglie Colei che glielo… Continua a leggere Galvano e la sua Sposa verde

Ci sono cose che meritano di essere sapute

Ci sono cose che meritano di essere sapute, di essere perlomeno prese in considerazione, ma solo da chi ne ha un disperato bisogno. Agli altri non servono. Agli altri fanno solo confusione nella testa. … la Natura «crea» istante per istante, non cessa mai di «creare». La Natura non «crea» l'Uomo, né il Cane, né… Continua a leggere Ci sono cose che meritano di essere sapute