Nezâmî – Il re venditore di schiave

Una città dell'Iraq aveva una volta un re, unico fra i sovrani: era un sole, tanto illuminava il mondo, bello come la primavera del Nowrûz. E aveva tutte le virtù esistenti e utili, ma con tutta quella sua virtuosità aveva il cuore distaccato e sazio dal mondo; aveva infatti letto nei suoi oroscopi che dalle… Continue reading Nezâmî – Il re venditore di schiave

Nezâmî – La principessa turca

Ero un tempo l'ancella di un certo Re, del quale, anche ora che è morto, son soddisfatta: era un re possente e grande, che aveva dato sicurezza alla pecora col lupo. Molto aveva sofferto e lottato e, per protesta contro l'ingiustizia, s'era vestito di nero, e il cielo, per il suo lamentevole oroscopo, l'aveva chiamato… Continue reading Nezâmî – La principessa turca

Widengren – La daênâ dell’uomo

Il celebre testo dell'Hadôxt Nask: 2, descrive l'incontro dell'anima con la sua daênâ tre notti dopo la morte. È lo stesso incontro che ritroviamo nel Mênôkê Xrat, nel Libro di Artâ Vîrâf e nel Bundahišn. In quanto a quest'ultima «versione», ciò che vi è di notevole è che i simboli sono divisi sempre per tre:… Continue reading Widengren – La daênâ dell’uomo

Erodoto – La storia di Ciro bambino

Nel primo anno del matrimonio di Mandane con Cambise, Astiage ebbe una visione: gli pareva che dai genitali di questa figlia nascesse una vite, e che la vite coprisse tutta l'Asia. Avuta questa visione e, confidatala agli interpreti dei sogni, mandò a chiamare dalla Persia la figlia che era incinta, e quando fu giunta la… Continue reading Erodoto – La storia di Ciro bambino

Iran – L’anima del giusto incontra Daênâ

Poi l'anima dell'uomo giusto ha la sensazione di fiutare il vento dalle sue narici: «Donde soffia questo vento, il vento più profumato che dalle mie narici io abbia mai aspirato?». Portata dal vento appare al suo cospetto la sua propria daênâ nella forma di una bella fanciulla, splendente, con le braccia bianche, forte, di bella… Continue reading Iran – L’anima del giusto incontra Daênâ

Nezâmî – L’onagro che guidò Bahrâm Gûr al tesoro

Un giorno dal suo giardino paradisiaco, Bahrâm salpò con la sua nave per navigare sulla rotta del vino e, bevuto che ebbe in abbondanza, partì ebbro per la campagna; con l'arco pronto alla preda, per gli onagri scavò più di una tomba. Tanti furono gli onagri che prese con la forza, che i campi erano… Continue reading Nezâmî – L’onagro che guidò Bahrâm Gûr al tesoro

Tutto fu per via di uno spiffero!

È lungo la vena giugulare di Adamo che il Tentatore discende dal «paradiso-cervello» nella «terra-cuore». Così recita l'Ummu'l-Kitâb. Trascinato nella caduta, il nostro Angelo – l'Angelo dell'Uomo – precipita di sette cieli. Adamo «cade» nel cuore. E qui s-coppia. Qui Adamo si sdoppia nella coppia Adamo-Eva. Lo so, viene da dire: ma che sciocchezze son… Continue reading Tutto fu per via di uno spiffero!