Colli – L’oggetto astratto

Perciò saranno nomi, tutte le cose che i mortali hanno posto, convinti che non fossero celate: nascere e perire, essere e non essere, mutare il luogo e variare il fulgido colore. (Parmenide) Il mondo come espressione coincide con il mondo come rappresentazione, o più precisamente: ogni rappresentazione è sostanzialmente un'espressione, e ogni espressione si accidentalizza… Continue reading Colli – L’oggetto astratto

Gide – Girotondo di tutti i miei desideri

Non so cosa mi capitò di sognare quella notte. Al risveglio tutti i miei desideri avevano sete. Sembrava che dormendo avessero attraversato deserti. Tra il desiderio e la noia la nostra inquietudine ondeggia. Desideri! Quand'è che vi stancherete? Oh! oh! oh! oh! questa piccola voluttà che passa – e che presto sarà passata! – Ahimé,… Continue reading Gide – Girotondo di tutti i miei desideri

Yates – La «filosofia» della memoria di Giordano Bruno

Nelle pagine introduttive delle Ombre l'arte della memoria che sta per essere rivelata è presentata da Giordano Bruno come un segreto ermetico: vi si dice che essa è in effetti opera di Ermes, che consegna ai filosofi un libro, che la contiene. Per di più, il titolo, De umbris idearum, è tratto da un'opera magica,… Continue reading Yates – La «filosofia» della memoria di Giordano Bruno

Detienne – Dal mito alla scrittura

Quando da tutte le parti del mondo cominciarono a giungere storie strane che sembravano molto più libere e tuttavia presentavano somiglianze evidenti con la mitologia dell'antichità, gli iniziatori dell'antropologia si rivolsero istintivamente alla Grecia, dove molti secoli prima autori di grande rilievo, da Senofane ad Aristotele, avevano affrontato il problema di porre dei confini al… Continue reading Detienne – Dal mito alla scrittura

Ovidio – Le Eliadi e il cigno

Anche le Eliadi piansero e, vano tributo alla morte, versarono lacrime, e battendosi il petto con le mani, prosternate sul sepolcro, notte e giorno invocarono Fetonte, che udire più non poteva i loro tristi lamenti. Quattro volte, riunendo le punte della sua falce, era tornata piena la luna, e quelle come di consueto (la ripetizione… Continue reading Ovidio – Le Eliadi e il cigno

Deleuze – Il triste Precursore e l’eterno ritorno

Non sono le somiglianze, ma le differenze che si somigliano (Lévi-Strauss) Secondo l'intuizione di Heidegger, la differenza è – scusate la parola – ontologica. Prima ancora di assoggettarsi alla Rappresentazione e, dunque, alle condizioni di somiglianza, identità, analogia, o opposizione, la differenza parla sin dai suoi preliminari «muti», seleziona, associa e/o separa differente a differente,… Continue reading Deleuze – Il triste Precursore e l’eterno ritorno