Lacan – La libido e la resistenza

Cosa dice Freud? È noto, nel bambino non esiste elaborazione del desiderio, di giorno ha voglia di ciliegie, e di sera sogna le ciliegie. Solo che Freud non manca di sottolineare che, anche a questo stadio infantile, il desiderio del sogno come quello del sintomo è un desiderio sessuale. Non ci rinuncerà mai. Guardate L'uomo… Continue reading Lacan – La libido e la resistenza

Grimm – La bara di vetro

Non si dica che un povero sarto non può aver successo e giungere ai più alti onori; basta che infili la strada giusta e, soprattutto, che abbia fortuna. Un siffatto sartorello, svelto e garbato, andava una volta in giro per il mondo; arrivò in un gran bosco e, siccome non sapeva la strada, si smarrì.… Continue reading Grimm – La bara di vetro

Colli – Il ricordo primitivo e l’attimo

La conoscenza è soltanto memoria, mai vera immediatezza. Le sensazioni, addirittura le impressioni sensoriali, e in genere tutto quello che i filosofi hanno chiamato conoscenza immediata, non sono altro che ricordi. E il tessuto intero della coscienza – ossia il conoscere effettivo di un soggetto umano – quello che sentiamo, rappresentiamo, vogliamo, operiamo, la nostra… Continue reading Colli – Il ricordo primitivo e l’attimo

Schneider – La nascita musicale del simbolo

Nei secoli passati il concetto di simbolo è mutato talmente tante volte che oggi ci troviamo di fronte alle definizioni più disparate, e anche tra loro contraddittorie. Ora il simbolo è inteso come il valore simboleggiato stesso, ora se ne riduce la funzione a quella di un semplice rimando. Dire che un determinato atto ha… Continue reading Schneider – La nascita musicale del simbolo

Rabelais – Come Nasodicapra risponde con segni a Panurge

Nasodicapra fu mandato a chiamare, e arrivò l'indomani. Panurge, al suo arrivo, gli donò un vitello grasso, un mezzo maiale, due botti di vino, un carretto di grano e trenta franchi in moneta spicciola; poi lo condusse davanti a Pantagruele e, in presenza dei gentiluomini di camera, gli fece questo segno: sbadigliò piuttosto a lungo… Continue reading Rabelais – Come Nasodicapra risponde con segni a Panurge

Eliade – Ripetizione e creazione

Ciò che, di un mito cosmogonico, ci colpisce prima di tutto è che esso è continuamente ripetuto: il mito è continuamente recitato, e questo fatto implica che la cosmogonia non cessa di essere ripetuta simbolicamente. Abbiamo già altrove evidenziato il significato religioso e metafisico della ripetizione dei gesti esemplari, e ciò ci dispensa dall'esporre qui… Continue reading Eliade – Ripetizione e creazione

Mandan – La ragazza e il Sole

I capostipiti dei Mandan uscirono dalle profondità della terra, nel punto in cui essa forma un'altura sulla riva dell'oceano. Erano quattro, e portarono con sé il mais. Il loro capo si chiamava «Mantello ben Imbottito». Egli aveva due fratelli, il maggiore chiamato «Orecchini Fatti d'Involucri di Pannocchie di Mais» e il minore «Testa Calva come… Continue reading Mandan – La ragazza e il Sole