Evtušenko – Sempre si trova

McLeod-mani

Sempre si trova la mano di una donna
che, fresca e lieve,
compatendo e un poco amando,
come un fratello ti quieti.

Sempre si trova il seno di una donna,
dove trovi rifugio il tuo respiro ardente,
dove nascondere la tua fronte dannata,
e affidargli il tuo sonno ribelle.

Sempre si trovano occhi di donna,
che lenendo tutti i tuoi affanni,
o se non tutti, una parte almeno,
vedano la tua sofferenza.

Ma fra tutte queste dolci mani,
una ve n’è, che ha una speciale dolcezza,
quando una fronte tormentata
sfiora, come l’eternità, il destino.

Ma fra tutti i seni di donna,
uno ve n’è (e il perché non si sa)
che non per una notte, ma per sempre ti è dato,
e questo tu l’hai capito già da tanto tempo.

Ma fra tutti gli occhi di donna
ve ne sono il cui sguardo è sempre malinconico,
e sono questi, fino agli ultimi tuoi giorni,
gli occhi del tuo amore e della tua coscienza.

E tu vivi malgrado te stesso,
e non ti basta soltanto quella mano,
soltanto quel seno e quegli occhi sacri
che tu tante volte hai tradito!
Ed ecco la punizione comincia.

Traditore! – la pioggia ti schiaffeggia.
Traditore! – i rami ti sferzano il viso.
Traditore! – l’eco si ripercuote nel bosco.

E soltanto quella mano diafana,
sebbene sia ben grave l’offesa, perdona,
e soltanto quello stanco seno
perdona adesso e anche in futuro perdonerà,
e soltanto quegli occhi tanto tristi
perdonano ciò che perdonare è impossibile.

(Evtušenko, Uomo solo)