Chassidim – Il calzettaio

Durante un viaggio il Baal Shem [il «Maestro del Nome»] sostò in una cittadina di cui non ci è tramandato il nome.
Una mattina, prima della preghiera, fumava come al solito la sua pipa e guardava fuori dalla finestra. Ed ecco che vide passare un uomo che portava in mano il mantello da surreal-rabbinipreghiera e i filatteri, e incedeva con tanta semplice solennità come se la sua via lo conducesse alla porta del cielo.

Il Baal Shem domandò a quel suo fido, nella cui casa egli abitava, chi fosse colui. Gli rispose che era un calzettaio che d’estate come d’inverno andava ogni giorno alla sinagoga e recitava la sua preghiera anche se il numero prescritto di dieci fedeli non era completo.
Il Baal Shem gli disse di condurglielo, ma il padrone di casa rispose: «Quel folle non interromperebbe il suo cammino nemmeno se lo chiamasse l’imperatore stesso».

Dopo la preghiera il Baal Shem mandò da lui e gli fece dire che gli portasse quattro paia di calze. Poco dopo l’uomo era davanti a lui e mostrava la sua merce, onesto lavoro di buona lana di pecora.
«Quanto vuoi al paio?», chiese Rabbi Israele.
«Un fiorino e mezzo».
«Ti accontenterai bene di un fiorino».
«Allora avrei detto questo prezzo».

Subito il Baal Shem pagò quant’egli aveva chiesto; poi domandò ancora: «Di che ti occupi?».
«Io esercito il mio mestiere», rispose l’uomo.
«E come lo eserciti?».
«Lavoro fino a che ho messo insieme quaranta o cinquanta paia di calze. Allora le metto in una conca con acqua calda e poi le presso fino a che non siano come devono essere».

«E come le vendi?».
«Non esco di casa mia, ma i merciai vengono da me e le comprano. Mi portano anche buona lana che hanno acquistato per me, e io li compenso per la loro fatica. Solo in onore del Rabbi sono uscito questa volta di casa».
«Ma quando ti alzi al mattino presto, che fai, prima di andare a pregare?».
«Faccio calze anche allora».
«E come ti regoli per la recitazione dei Salmi?».
«I Salmi che so a memoria – rispose l’uomo – li dico tra me e me mentre lavoro».

Quando il calzettaio fu andato a casa, il Baal Shem disse agli scolari che lo circondavano: «Oggi avete visto la pietra angolare su cui posa il Tempio, fino a che verrà il Redentore».

[fonte: Buber, I racconti dei Chassidim]