Pueblo – Donna Sale e suo nipote

Salt-Lake

Donna Sale era molto vecchia, povera e affamata. Non possedeva che una pietra trasparente, un cristallo rilucente venuto dal mare, da molto lontano venuto da chissà dove.
Con suo nipote si mise in cammino in cerca di cibo, e giunta dai Pueblo fece il giro di tutte le case. Donna Sale e suo nipote bussarono a tutte le porte dei Pueblo per avere da mangiare, in cambio del cristallo.
Ma i Pueblo scacciarono Donna Sale e suo nipote.

Allora Donna Sale e suo nipote uscirono dal villaggio dei Pueblo, passando da uno spiazzo in cui i bimbi stavano giocando.
I bimbi furono incuriositi dal magico cristallo che Donna Sale teneva in mano, e la seguirono. Donna Sale li condusse nel bosco e disse a ciascuno di loro di aggrapparsi, chi a questo, chi a quel ramo d’albero, e di dondolarsi. Poi, con la magia del suo cristallo, li tramutò in ghiandaie di bosco.
«Quando eravamo dai Pueblo – disse Donna Sale – nessuno ci diede da mangiare. Perciò voi che siete figli dei Pueblo, d’ora in poi sarete ghiandaie».

E se ne andò a sud, dove lei e suo nipote furono ben accolti e nutriti. Dopo aver mangiato, Donna Sale disse alla gente del sud: «Vi sono riconoscente per il cibo che ci avete dato», e lasciò loro un po’ della sua carne.
Quelli la mescolarono alla carne che avevano cacciato, la cucinarono, la mangiarono e la trovarono saporita!

Donna Sale, nel congedarsi, disse queste ultime parole: «Ricordate che, se io sarò nel vostro cibo, il vostro cibo sarà più saporito. Io adesso me ne andrò laggiù, a sud-est, e là per molto tempo ancora resterò. Se qualcuno di voi ha bisogno di sale, non ha che da venire da me e raccogliere un po’ della mia carne. Ricordatevi però di questo: nel raccogliere la mia carne, fate che non vi siano risa né canti né roba del genere. Veniteci sereni, col cuore limpido e trasparente!».
Così detto, se ne andò assieme a suo nipote in fondo al lago di sud-est. Il lago che oggi è detto Salt Lake, il Lago salato.