Lévi-Strauss – Le due tecniche di produzione del fuoco

fuoco_frizione_indiosI miti parlano di due tecniche [di produzione del fuoco]: per frizione o girazione [di due bastoncini di legno], e per percussione [di due pietre l’una contro l’altra]. Il fuoco attualmente prodotto per frizione, era primitivamente vomitato dalla rana, mentre quello per percussione era evacuato dall’ano della gru […]
Se ci si attiene a queste due proposizioni mitiche, si mette capo all’equazione:

frizione : percussione :: bocca : ano

Ma in realtà dai materiali di cui disponiamo c’è da ricavare di più, giacché essi si prestano a una deduzione che, per il nostro metodo, presenta il valore di un test.
È noto che la tecnica di produzione del fuoco per girazione (o frizione) possiede, un po’ ovunque nel mondo e certo nel Sudamerica, una connotazione sessuale: il legno passivo è chiamato femmina, quello al quale si imprime un movimento rotatorio o di andirivieni è chiamato maschio.
La retorica del mito traspone questo simbolismo sessuale, percepito in modo immediato e universale, dandogli un’espressione immaginaria, poiché l’atto sessuale (copulazione) è sostituito da un movimento riguardante l’apparato digestivo (vomito).
Non è tutto: la femmina, passiva sul piano simbolico, diviene attiva sul piano immaginario, e gli organi rispettivamente interessati sono là la vagina, qui la bocca, definibili in funzione di un’opposizione fra basso e alto, pur essendo entrambi anteriori (su un asse il cui altro polo è occupato dagli orifizi posteriori):

PIANO SIMBOLICO PIANO IMMAGINARIO
femmina passiva femmina attiva
organo anteriore organo anteriore
basso (vagina) alto (bocca)

Per la tecnica di produzione del fuoco per percussione l’etnografia non fornisce rappresentazioni simboliche la cui evidenza intuitiva e la cui genialità siano paragonabili a quelle che abbiamo evocato or ora. Tuttavia, il mito della gru che evacua il fuoco, ci pone in grado di dedurre il simbolismo sconosciuto di questa tecnica a partire dalla sua espressione originaria, l’unica data. Basterà applicare le stesse regole di trasformazione applicate nel caso precedente, dove erano verificabili empiricamente. Abbiamo cioè le equazioni:

PIANO IMMAGINARIO PIANO SIMBOLICO
femmina attiva femmina passiva
organo posteriore organo posteriore
basso (ano) alto (?)

Qual è dunque l’organo che può definirsi come posteriore e alto in un sistema in cui la posizione posteriore e bassa è occupata dall’ano, e quella anteriore e alta dalla bocca? Non abbiamo scelta: non può essere che l’orecchio […]
Ne risulta che, sul piano dell’immaginario (ossia sul piano del mito), il vomito è il termine correlativo e inverso rispetto al coito, e la defecazione il termine correlativo e inverso rispetto alla comunicazione uditiva.
gru-urlatriceSi vede subito in che modo l’esperienza verifica l’ipotesi deduttivamente: la percussione è sonora, la frizione silenziosa. Contemporaneamente ci si spiega così perché la gru sia l’iniziatrice della prima […]
Da un capo all’altro del continente americano e anche altrove, i miti si compiacciono di evocare la gru a causa della sua voce stridula […]
La tecnica di produzione del fuoco più fortemente marcata sotto l’aspetto del rumore è dunque opera di un uccello rumoroso.

(Lévi-Strauss, Dal miele alle ceneri)