Corvi di luce nera

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(Van Gogh – Corvi Neri)

Vengono giù a frotte, dal cielo notturno.
Sono i corvi, messaggeri di luce – nonostante tutto.
Di luce nera
sepolta sul fondo di un oceano di tenebre.
Di luce fuligginosa – di luce sporca.

(Chissà forse un giorno si capirà qualcosa
della luciferina passione che aveva Amleto
per i carboni)

Nati dall’ano di Donna Arcobaleno, i corvi gracchiano.
Non hanno un flauto nelle corde vocali.
I corvi fanno rumore.
I corvi hanno la voce segnata dall’arsura eterna a cui il loro antenato fu condannato da Apollo.
«Poiché giungesti in ritardo alla mia chiamata – disse il dio a Nonno Corvo – tu scenderai all’inferno: ogni volta che tenterai di scalare la montagna del paradiso, tu indietro sarai respinto. Altro canto a te e alla tua stirpe io non lascio che quello che saprai raccogliere immergendoti nella parola insensata. Io ti destino alla parola oscura, all’enigma e al dubbio. A fare rumore io ti destino – a dire quel che hai da dire, sempre però rumorosamente».

Prima del misfatto, tutti gli uccelli erano bianchi.
Anche Nonno Corvo aveva piume bianche. Ma poiché raccolse su di sé il sudiciume del corpo violato della Donna, divenne il più fetido degli uccelli. Talmente fetido che gli altri uccelli lo scansavano.
Dioniso tuttavia ne ebbe pietà e l’accolse alla sua corte assieme agli altri lussuriosi. Dice il Racconto che, allorché il dio volle nascondere il suo segreto più libidinoso, l’affidò in custodia perpetua al corvo.
«Sarai tu, Nonno Corvo – proclamò il dio – il depositario della mia più intima verità. Tu la rivelerai solo ai folli e agli invasati che avranno l’ardire di cercare me, il loro dio, giù nell’inferno della loro mente».

Il Corvo – da allora – conosce la via che giù nel profondo inferno della notte nera, in fondo alla più cieca disperazione discende – a raccogliere l’ultima scintilla di luce che Dioniso offre a lui e a tutti i «peccatori» suoi discendenti.

Se dunque cerchi dio nella selva oscura dei tuoi peccati, ascolta il corvo e, come lui, brucia di sete e resisti!
Dal vaniloquio impara a estrarre la prima armonica della tua preghiera!
Se la tua fede è autentica, salva anche Satana da questa catena di dolore e di morte!
Corvo Nero, questa è la condizione perché il tuo delirio sia gradito a un dio!